Catalogo 2026
Formazione
Trentasei percorsi, ordinati secondo il tipo di realtà che li richiede: le organizzazioni e i loro gruppi di lavoro, le équipe dei servizi alla persona, le scuole, i genitori e le famiglie. Il catalogo indica i temi; la forma di ciascun percorso si definisce con chi lo richiede, sulla base delle situazioni che quel gruppo ha davanti.

Come si lavora
I percorsi seguono modalità attive e partecipative: il gruppo lavora sulle situazioni che i partecipanti portano dai propri servizi e dalle proprie classi, con esercitazioni, simulazioni, lavoro in sottogruppi e analisi di casi. La teoria interviene quando serve a dare un nome a ciò che è emerso nel lavoro del gruppo.
Gli incontri si tengono in presenza o a distanza. Numero e durata si concordano di volta in volta; la durata abituale di un incontro è fra le tre e le quattro ore. Il preventivo comprende la progettazione del percorso e i materiali di lavoro consegnati ai partecipanti.
Il catalogo
Percorsi per le organizzazioni, per le équipe, per la scuola, per le famiglie
Gruppi di lavoro, organizzazioni e associazioni
Undici percorsi Per chi coordina, per chi dirige e per chi lavora dentro organizzazioni complesse, cooperative e associazioni, comprese quelle sportive.
Équipe dei servizi alla persona
Nove percorsi Per le équipe educative e multidisciplinari dei servizi socioeducativi, dove il gruppo è insieme lo strumento del lavoro e il luogo delle fatiche.
Scuole e insegnanti
Cinque percorsi Per gli istituti, i team docenti e chi coordina i progetti educativi dentro la scuola.
Genitori e famiglie
Undici percorsi Per i Centri per le Famiglie, per le scuole che aprono un ciclo di serate ai genitori e per i servizi che accompagnano la genitorialità.
Un tema che le attraversa tutte e quattro
L’intelligenza artificiale e il lavoro nei servizi
Questo tema non sta dentro un gruppo solo, perché riguarda insieme le organizzazioni che devono darsi una regola, le équipe che scrivono relazioni e verbali, le scuole e le famiglie. Non è un corso sugli strumenti digitali: è il lavoro di capire che cosa è già entrato nei servizi e di decidere che cosa farne, invece di subirlo.
La proposta è fatta di sei primi passi, ciascuno attivabile da solo, dalla fotografia degli usi già in corso alla messa in sicurezza dei documenti più delicati, fino a un alfabeto comune per tutte le figure professionali.
Il percorso si cuce su misura
Il primo passo è una conversazione di mezz’ora, da cui nasce un’ipotesi di percorso con il numero degli incontri, la cadenza e il costo.